dove frequentò per quattro anni l’atelier di Roger Chapelain-Midy
tipica del
Il monte Fuji è rappresentato in modo ingegnoso attraverso la struttura di una yotsudeami
sono segni che non hanno un significato univoco e codificato: erano codici fluidi
HOKUSAI KATSUSHIKA, Cento vedute del monte Fuji n. 12, 1834 sculture dove frequentò per quattro anniSplendida prova con buoni contrasti, riferibile alla tiratura di Eirakuya Tshir (met XIX sec.) dai legni originali della bottega Egawa. Impressa su carta del Giappone, in ottimo stato di conservazione, con margini originali intonsi oltre la linea marginale. Bibliografia ragionata H. D. Smith II, Hokusai: One Hundred Views of Mt. Fuji, New York: George Braziller, 1988 M. Forrer, Hokusai, London: Royal Academy of Arts, 1991 M. Forrer, Hokusai, New York: